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Sempre più risparmiatori hanno capito che lasciare il proprio denaro depositato sul conto corrente non è l’affare del secolo: i costi delle operazioni bancarie e la svalutazione dell’euro erodono sia la quantità che il potere d’acquisto dei loro risparmi.
Cosa conviene fare, quindi, al piccolo e medio risparmiatore oggi? Partiamo da un quadro generale per valutare le opzioni per tutelare il proprio denaro.
Cosa sta succedendo nel settore dell’oro fisico da investimento?
In poco più di un anno e mezzo, l’oro ha raddoppiato il proprio valore. Qualcuno adduce questa crescita solo alle guerre, sia armate che economiche, facendo presupporre un prossimo crollo se tornasse la pace.
In realtà questa è una visione molto semplicistica e le cose stanno diversamente: l’oro ha riacquistato la sua legittima posizione centrale nel sistema economico/finanziario e, di conseguenza, sta ritornando al valore che avrebbe avuto se fosse rimasto in vigore il gold standard.
Il gold standard fu cancellato con un colpo di mano da Nixon il 15 agosto 1971, chiudendo l’epoca del credito per far entrare tutto il mondo nell’era del debito. Da quel giorno ad oggi il dollaro USA ha perso il 99% del proprio potere d’acquisto e il debito americano ha superato i 39 trilioni di dollari, obbligando il governo americano ad utilizzare il 28% del P.I.L. per pagare gli interessi sui titoli di stato.
Questo crescente indebitamento ha fatto sì che le Banche Centrali, da questo anno, abbiano iniziato a liberarsi gradualmente dei Treasuries americani per tornare ad utilizzare l’oro fisico in lingotti come “bene di ultima istanza”, dichiarando di continuare su questa linea anche nei prossimi 5 anni.
Questo è il vero nocciolo della questione e anche se tutte le guerre si concludessero, l’oro rimarrebbe nei caveau delle Banche Centrali mentre le monete fiat attuali finirebbero il loro corso.
In cosa investire i propri risparmi oggi?
La situazione geopolitica, economica e finanziaria, nonché la continua crescita della pressione fiscale stanno accrescendo in modo esponenziale la possibilità di sbagliare le scelte d’investimento.
Chiunque, in questo periodo, abbia la necessità e la volontà di cercare la maniera migliore di investire i propri risparmi, passati o futuri che siano, si trova di fronte una quantità di porte decisamente elevata.
Sapere quale aprire non è semplice, ma cerchiamo di capire quali conviene lasciare chiuse:
- i casi in cui, tramite gestioni definite strategiche, si promettono rendimenti annui esagerati
- quando si dichiarano rendimenti lordi al 3, 4% (tolti i costi rendono meno dell’inflazione reale)
- collaborazioni con paesi dai quali è impossibile sapere la realtà del business
- proposte che si basano solo sulla fiducia che quanto scritto sullo schermo di un computer sia la verità assoluta (devono contare i valori reali).
Al contrario, è bene orientarsi verso casi in cui:
- ci si basa su valori reali, solidi nella materia, riconosciuti e riconoscibili in tutto il mondo
- non si impegna il risparmiatore a investimenti fuori dalla sua portata
- si prevede la possibilità di disinvestimento senza penalizzazioni
- vengono fatte proposte in maniera trasparente.
Come proteggere i risparmi investendo in oro?
La legge n° 7 dell’anno 2000 ha liberalizzato il mercato dell’oro da investimento (lingotti, barre e monete), aprendo la strada all’acquisto per il privato cittadino.
Le prime offerte commerciali in Italia sono arrivate da aziende straniere una decina di anni dopo (con una di queste abbiamo collaborato anche noi di Aurum Italia dall’anno 2011). Oggi sono fiorite decine di aziende che, tuttavia, non conoscono davvero il settore e rischiano di portare il cliente all’insuccesso.
In questo contesto, l’esperienza maturata in 15 anni dal nostro staff fa la differenza e si somma, anche rispetto ai dati statistici, ad altri 8 anni del bagaglio di chi ha insegnato a noi come va trattato un mercato complicato come quello dell’oro da investimento.
Per i piccoli e medi risparmiatori, l’oro da investimento in lingotti di piccolo taglio permette di mettere al riparo dalla svalutazione i risparmi, senza togliersi la liquidità che serve per vivere. Inoltre può pianificare per far crescere la propria riserva aurea nel tempo con acquisti successivi.

Investire in oro: i vantaggi con Aurum Italia
Quello che deve sapere il neofita che si avvicina a questo nuovo modo di risparmiare, è che con Aurum Italia il cliente è totalmente libero di decidere in autonomia:
- gli importi da inviare all’azienda. Possono essere modificarli in qualsiasi momento e, in caso di difficoltà, niente e nessuno lo obbligherà a comprare,
- la ricorrenza dei bonifici. In base alle possibilità del cliente, si possono effettuare pagamenti mensili, trimestrali, semestrali oppure annuali,
- se usufruire del servizio di deposito gratuito nel caveau della fonderia, dove l’oro è anche coperto da una assicurazione che non paga,
- se e quando vendere parte o tutto il suo oro ad Aurum Italia senza alcuna penalizzazione sul valore del giorno, grazie al patto di riacquisto.
Oltre a questi servizi, al cliente viene certificata la gestione separata del suo oro dai capitali sia della fonderia che di Aurum Italia, quindi non c’è il rischio di controparte.
Per monitorare l’andamento del suo investimento al cliente viene creata un’area personale online dove vedere 24/24h tutte le operazioni effettuate: dal momento dell’acquisto al prezzo, fino ai grammi di oro posseduti.
Unico vincolo, in questo quadro di possibilità, è l’acquisto di un lingotto da 5 gr nel corso di dodici mesi.


