
Conviene comprare oro in questo momento?
Luglio 6, 2026Qual è il migliore investimento attuale?

“Fammi indovino e ti farò ricco”, dice il detto. Ma affidarsi alla casualità, non è l’opzione più saggia. Ci sono domande, informazioni e dati che possono aiutarci nel decidere verso cosa orientare le nostre scelte nell’ambito della gestione dei risparmi.
Vediamo quali sono le possibilità a disposizione e come capire qual è la migliore per il proprio caso.
Perché l’oro resta un bene rifugio nonostante il recente calo
L’attualità di un investimento è legata, normalmente, all’andamento dell’economia mondiale, alle tensioni geopolitiche ed al fatto che vi siano situazioni di guerra a stadi più o meno avanzati.
Considerando i 350 trilioni (350 migliaia di miliardi) a cui ammonta il debito pubblico mondiale, possiamo dire che l’economia non è di certo in salute. La dedollarizzazione messa in atto dalla maggior parte dei paesi del mondo, la guerra a singhiozzo in medio oriente e quella interminabile in Ucraina suggeriscono che il momento non è dei migliori.
Tuttavia, è lo scenario perfetto per prendere in considerazione l’acquisto di oro fisico da investimento. Le banche centrali, infatti, stanno proseguendo il loro programma di aumentare delle loro riserve auree.
Nel frattempo è arrivata la variabile che ha destabilizzato il piccolo/medio risparmiatore: dopo aver fatto il picco a marzo, il prezzo dell’oro è sceso del 26% nel trimestre successivo.
La vera causa del ribasso dell’oro
Troppo spesso il piccolo/medio imprenditore italiano conserva capitali e liquidità dell’azienda depositati sul conto corrente Il motivo per il quale è successo è in realtà uno dei pregi maggiori dell’oro: la facilità e la rapidità con le quali lo si può monetizzare. E infatti sono stati i grandi investitori che, per rimediare alla mancanza di liquidità conseguente al blocco navale nello stretto di Hormuz, hanno venduto prima l’oro cartaceo (finanziario), per poi arrivare a quello fisico.
Questo calo è stato presentato come debolezza dell’oro da chi aveva interessi diversi, tanto da arrivare a dire che non è più un bene rifugio.
Il semplice risparmiatore, spiazzato, sta perdendo un’occasione unica: comprare oro in un momento di transizione nel pieno di un calo che tutti gli analisti vedono come temporaneo.
È una anomalia tutta italiana che fa il paio con un’altra caratteristica negativa nella gestione dei risparmi da parte dei nostri connazionali.
Come riferito da uno studio Fiba, le ricchezze finanziarie degli italiani:
- sfiorano i 6.500 miliardi di euro
- il 32% è investito nella componente azionaria del mercato.
Conoscendo la scarsa propensione al rischio degli italiani, verrebbe da chiedersi quanti investitori sono a conoscenza della composizione del loro portafoglio e quanti hanno lasciato fare al loro consulente di fiducia per ignoranza.
Perché tenere i risparmi in banca non conviene?
Il 25% della ricchezza finanziaria degli italiani, pari a 1.621,75 miliardi di euro, giace in forma di mal interpretata liquidità sui conti correnti e conti deposito presso le banche o Poste Italiane, che è comunque una banca privata e non è più garantita dallo stato..
Questa mossa sembra qualcosa di folle, se pensiamo che l’articolo 1834 del Codice Civile dice molto chiaramente che il denaro depositato diventa di proprietà della banca che ne dispone come preferisce a suo vantaggio.
La cosa peggiore, inoltre, è che anziché rendere almeno quanto serve ad ammortizzare l’inflazione, il cliente è soggetto a costi di svariata natura.
Al contrario, il valore dell’oro è cresciuto negli ultimi 16 anni con una media dell’11% all’anno e non comporta il rischio di controparte. Cosa significa? Che essendo un bene fisico di proprietà oggettiva dell’investitore, il fallimento del gestore non lo coinvolge nel crack.
Infine, non dimentichiamo che, in caso di necessità, in 48 ore si può vendere e avere i soldi sul conto corrente, acquistandolo non si è soggetti a tasse annuali di sorta, l’unica tassa è quella sulla plusvalenza ed è pari al 26%.
Investire in oro online: semplice ma da prendere con cautela
Nell’era di Internet, è stato inevitabile che anche il mercato dell’oro fisico da investimento vedesse nascere tantissime offerte per l’acquisto on line.
Anche questo aspetto può risultare positivo: tutto serve a rendere più informato e più preparato il risparmiatore che sta valutando la possibilità di crearsi una riserva aurea anziché lasciare il suo denaro sul conto corrente.
A tutti gli Operatori Professionali in Oro capita molto spesso di ricevere richieste di soccorso da persone che, in buona fede, all’oscuro di come funziona davvero il mercato, si sono ritrovate in difficoltà perché l’oro acquistato non corrispondeva esattamente a quanto era stato loro prospettato in fase di acquisto.
Altri, invece, hanno avuto problemi con la documentazione relativa ai loro acquisti, o meglio alla mancanza della documentazione che serviva quando hanno deciso di vendere l’oro acquistato.
Infine, ci sono quelli che hanno inviato il loro denaro e non hanno ricevuto nulla, né hanno più potuto parlare con il venditore, ormai svanito.
Investire in oro online: semplice ma da prendere con cautela
- Rivolgersi solo ad Operatori Professionali in Oro regolarmente registrati in Banca d’Italia e iscritti all’OAM.
- Verificare che l’oro provenga da fonderie certificate LBMA, affidarsi infatti a numeri di serie o certificati olografici non garantisce la certificazione.
- Richiedere la fattura prima dell’invio del denaro (è l’unica documentazione di proprietà che accetta il fisco italiano).
- Controllare che i dati in fattura coincidano con quelli esibiti online.
- Pagare solo in maniera tracciabile e trasparente, mai in contanti.
- Appena ricevuto l’oro, farlo stimare, anche pagando qualcosa, per usufruire del diritto di recesso.
Aurum Italia, non solo piani di accumulo in oro
Nelle numerose telefonate che riceviamo ogni giorno in Aurum Italia, abbiamo riscontrato che molti investitori non conoscono ancora il nostro metodo operativo, che ci consente di agire con trasparenza, per la sicurezza e la soddisfazione dei clienti.
Vendiamo a privati e ad aziende oro certificato LBMA 999.9/1000 in forma di lingotti. I lingotti sono nei formati standard prodotti dalle fonderie certificate LBMA:
- 5 gr
- 10 gr
- 20 gr
- Oncia 31,10 gr
- 50 gr
- 100 gr
- 250 gr
- 500 gr
- 1.000 gr
Non trattiamo le monete né altri metalli preziosi, perché consideriamo l’oro come unica vera riserva di garanzia per qualsiasi risparmiatore.
Siamo in grado di soddisfare la richiesta di qualsiasi quantità di oro, avendo come fornitrici due primarie fonderie certificate LBMA. Allo stesso tempo abbiamo scelto di offrire la possibilità di acquistare oro anche al piccolo risparmiatore, tramite i piani di accumulo.
Il nostro modello di business è pensato per chi vuole costruire una vera riserva aurea, personale o familiare, e per questo il taglio minimo trattato è di 5 grammi. Non gestiamo vendite occasionali di singoli lingotti per regali o eventi: la nostra missione è accompagnare i risparmiatori in un percorso di accumulo consapevole. Se vuoi capire come iniziare, siamo a disposizione per una consulenza.


