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Maggio 22, 2026Come investire piccole somme di denaro per acquistare oro da investimento

È dal 2013 che sentiamo dire: “l’oro è troppo caro” e che, per arrivare alla decisione di acquistarlo, è necessario che il suo costo scenda.
In realtà, questa è una scusa che viene spesso accampata. Il valore dell’oro è salito in maniera importante, è vero, ma la corsa non è assolutamente giunta al termine perché quello che sta succedendo è un riposizionamento dell’oro come cardine dell’economia mondiale e come pietra di paragone tra i valori delle varie valute fiat.
Da questo consegue che, soprattutto nei momenti in cui la necessità di liquidità fa scendere il prezzo dell’oro, proprio come accade adesso, questo è un momento molto indicato per comprare e vale sia per i grandi investitori, che per il piccolo risparmiatore.
Perché investire in oro conviene?
Investire in oro conviene sempre, in questo frangente oltre ad essere conveniente è, probabilmente, la cosa migliore da fare. In un periodo di crisi prolungate e consecutive, l’oro riveste di certo il ruolo di salvaguardia dei risparmi.
È l’opzione che hanno sposato le banche centrali di tutto il mondo che, come riporta il Financial Times, hanno modificato la ripartizione delle riserve di garanzia con una prevalenza di oro rispetto ai titoli del Tesoro americani (treasuries).
Tutto questo non accadeva da molti decenni ed è indice di un cambiamento molto importante nello scacchiere geopolitico mondiale: il debito pubblico americano appare ingovernabile ed il progressivo sganciamento dal dollaro Usa appare un processo irreversibile.
L’Europa di fatto sembra non avere nessuna capacità di autonomia e segue le politiche americane ricalcandone i passi, facendo subire all’euro la stessa svalutazione del dollaro, se non superiore. L’euro, infatti, ha fatto in 25 anni quello che il dollaro Usa ha fatto in 55, dimezzando il potere d’acquisto dei suoi cittadini.
Nel frattempo, invece, l’oro:
- non ha una scadenza
- non prevede tassazioni annuali
- non presenta nessun nome.
Tutte queste caratteristiche permettono di non vendere se non si ha necessità, di avere una tassazione solo in caso di vendita e solo sulle plusvalenze, infine, di non dover fare capo a nessun istituto o ente di riferimento per la sua gestione.
Si tratta di benefici concreti per chi possiede oro, ma che spesso vengono visti come “difetti” da alcune banche che potrebbero vedere il denaro utilizzato per l’acquisto uscire dal proprio circuito.
Acquisto di oro e piccoli risparmiatori
Quando si compra oro, ciò che bisogna guardare non è la quantità di oro che si acquista, ma quanto denaro è servito per farlo, lasciare che l’oro faccia il suo lavoro e vedere in quanto denaro si trasformerà al momento di una possibile vendita.
Scendendo nello specifico, per il piccolo risparmiatore, una cosa molto importante da sapere è che negli ultimi 2 anni il prezzo dell’oro è raddoppiato. Questo vuol dire che con lo stesso denaro oggi si acquistano la metà dei grammi.
Tutto ciò, però, non ha alcun significato per il risultato che permetterà di ottenere: l’oro eviterà sicuramente la perdita di potere d’acquisto che sta erodendo l’euro, in più potrebbe anche permettere di veder crescere il proprio capitale.
I piccoli risparmiatori che si affidano a noi di Aurum Italia, avranno, inoltre, diversi benefici a livello della gestione dell’oro acquistato.
Fin dall’inizio, potranno decidere in autonomia se attivare un bonifico continuativo mensile e lasciare che il gestionale accumuli il suo denaro fino al giorno nel quale sarà sufficiente per comprare un lingotto che diventerà di loro proprietà oggettiva.
In alternativa, potranno decidere di accumulare il denaro personalmente e fare bonifici che potranno essere trimestrali, semestrali o annuali.
Una volta acquisita la proprietà del lingotto, il cliente ne potrà disporre come preferisce. Ecco alcune opzioni:
- lasciarlo al sicuro nel caveau della fonderia coperto da assicurazione
- chiedere la consegna a casa o dove preferisce.
Un’ultima possibilità è di rivendere subito il lingotto, anche se rappresenta la strada meno logica ed efficace.
Rendimento di un piano di accumulo, quali sono i vantaggi?
La forma di acquisto di oro fisico da investimento tramite un piano di accumulo, sta prendendo sempre più piede in Italia. Ce ne occupiamo da anni, da quando l’idea dell’oro era ancora una vaghissima ipotesi per gli italiani.
Conosciamo bene il settore e il suo comportamento e oggi proponiamo l’attivazione di piani di accumulo capaci di portare vantaggi concreti a chi li sceglie:
- accesso al mercato dell’oro anche a chi non ha grandi risparmi
- libertà nella decisione dell’obiettivo da raggiungere e gli importi da destinare all’acquisto
- nessun obbligo a causa di scadenze prestabilite
- incrementa del piano con versamenti extra o interruzione in caso di difficoltà
- entrare in liquidità in qualsiasi momento, senza penalizzazioni.
Oltre a questi aspetti pratici della gestione, esistono importanti benefici anche in termini di rendimento.
Da un lato, l’acquisto periodico di oro permette di avvantaggiarsi del Cost Average Effect, ovvero della media del prezzo di acquisto. A seconda delle oscillazioni lo stesso lingotto potrà costare di più o di meno, quindi si otterrà un valore medio di acquisto più basso, a prescindere dalle cifre destinate.
Dall’altro lato, il risparmiatore deciderà se, quando e quanto vendere in caso di necessità.
Le banche centrali di tutto il mondo acquistano oro in modo continuativo da anni, indipendentemente dalle oscillazioni del prezzo. Non lo fanno per caso: lo fanno perché sanno che l’oro preserva il valore nel tempo.
Il piccolo risparmiatore può fare esattamente la stessa cosa, con strumenti proporzionati alle proprie possibilità. La domanda, quindi, non è se acquistare oro, ma quando iniziare. E la risposta, alla luce di tutto quello che abbiamo visto, è una sola: prima di quanto si pensi.


